Dipendenze da sostanze
Cosa sono?
La dipendenza da sostanze si verifica quando una persona sviluppa un rapporto di dipendenza fisica e psicologica con droghe o altre sostanze stupefacenti.
L’assunzione di queste sostanze può inizialmente essere percepita come un modo per ridurre stress, ansia o tristezza, ma nel tempo può compromettere la capacità di gestire le emozioni, influire sulla salute fisica e mentale e alterare il funzionamento quotidiano, scolastico o lavorativo.
Fattori di rischio
Diversi elementi possono aumentare il rischio di sviluppare una dipendenza da sostanze:
Fattori personali e psicologici
- Difficoltà nella gestione delle emozioni: le sostanze possono essere percepite come un mezzo rapido per modificare o attenuare stati emotivi spiacevoli, come ansia, tristezza o rabbia. Nel tempo, però, il consumo può ridurre ulteriormente la capacità di gestire le emozioni in modo naturale.
- Impulsività e ricerca di gratificazione immediata: chi tende ad agire senza riflettere sulle conseguenze può essere più attratto dall’effetto immediato delle sostanze, percepite come fonti rapide di piacere o euforia.
- Presenza di disagio psicologico: chi sperimenta stati di depressione, ansia o altri malesseri emotivi può attribuire erroneamente alle sostanze un ruolo di “regolatore emotivo esterno”, senza riconoscere che l’uso può peggiorare i sintomi e aumentare la vulnerabilità alla dipendenza
Fattori sociali e relazionali
- Pressione del gruppo dei pari o modelli di riferimento: amici o persone significative che consumano sostanze possono ridurre la percezione del rischio e favorire l’inizio del consumo.
- Noia o mancanza di stimoli gratificanti: la carenza di opportunità educative, ricreative o creative (sport, arte, musica, volontariato) può spingere a cercare gratificazione attraverso comportamenti trasgressivi come il consumo di sostanze.
Segnali precoci
Alcuni segnali, nella loro presenza d’insieme, potrebbero costituire un campanello di allarme e giustificare un approfondimento:
Cambiamenti sociali
- Allontanamento dalla famiglia o dagli amici abituali, a volte inteso come tentativo di sfuggire al giudizio o al controllo di chi potrebbe notare cambiamenti
- Frequentazione di nuovi ambienti o persone con comportamenti devianti
- Perdita di interesse per attività prima considerate piacevoli
- Comportamenti rischiosi o antisociali (es. piccoli furti, guida pericolosa)
Segnali emotivi e psicologici
- Variazioni improvvise dell’umore – sentirsi irritabili, apatici, euforici – a causa delle alterazioni chimiche dei neurotrasmettitori (dopamina, serotonina, noradrenalina)
- Ansia, depressione o perdita di motivazione
- Difficoltà di concentrazione o rallentamento cognitivo
Segnali fisici
- Cambiamenti nell’aspetto delle pupille o degli occhi
- Alterazioni del sonno o dell’appetito (insonnia, perdita di peso)
Rendimento scolastico o lavorativo
- Cambiamenti nell’equilibrio dell’organismo
- Calo improvviso delle prestazioni scolastiche o professionali
- Assenze frequenti, ritardi o disinteresse verso i compiti abituali
Segnali economici e legali
- Richieste di denaro senza spiegazioni plausibili
- Vendita di oggetti personali o piccoli furti
Servizi territoriali:
a chi rivolgersi
È possibile rivolgersi ai seguenti servizi per supporto e presa in carico:
- Servizi per le Dipendenze (SerD) e Servizi Multidisciplinari Integrati (SMI), per valutazione, counselling e percorsi terapeutici
- Psicologi e psicoterapeuti, per supporto individuale o familiare
- Medico di base, per informazioni e orientamento verso i servizi specialistici
- Numero verde dedicato alle dipendenze (ISS o servizi regionali di riferimento)
FONTI
- Istituto Superiore di Sanità (ISS) – Epicentro
- Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Linee guida dei Servizi per le Dipendenze (SerD)
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